TIPI DI EMULSIONANTI

Nella cosmetica fai da te naturale capita spesso di aver bisogno di un agente emulsionante per mantenere stabile la nostra emulsione, evitando quindi che la fase oleosa e quella acquosa si separino, vanificando tutto il nostro lavoro. E’ importante conoscere gli emulsionanti naturali e le loro caratteristiche, per apprendere al meglio quando usare uno anziché un altro, quanto usarne e in che modo e, perché no, conoscere anche da quale pianta deriva.

Tipi di emulsionanti naturali:

tipi di emulsionanti - alcol-cetilico, Alcool cetilstearico, metilglucosio-sesquistearato

In quest’immagine: Alcol cetilstearilico, Alcool cetilico e Metilglucosio sesquistearato.

Alcol cetilstearilico
Nome (INCI): cetearyl alcohol
HLB: 4.7
Descrizione: Emulsionante lipofilo e fattore di consistenza.
Proprietà: Addensante, Emolliente, conferisce viscosità al prodotto senza appesantirlo, migliora la scorrevolezza e la stendibilità sulla pelle. Rende la texture più asciutta.

  • Più ceroso e untuoso dell’alcool cetilico.

Percentuali di utilizzo:
0,5% in lozioni
1-1,5% in creme per pelle grassa
1,5-2% in creme per pelle normale
2-3% in creme per pelle secca
1-3% in balsami


Alcol cetilicotipi di emulsionanti - noce di cocco
Nome (INCI): Cetyl alcohol
HLB: 5
Descrizione: Emulsionante lipofilo e fattore di consistenza, ricavato dall’olio di cocco o di palma.
Proprietà: Addensante, rende la texture più asciutta, emolliente e filmogeno.
Percentuali di utilizzo: da 1 a 5%

 


Acido stearico:
Nome (INCI): Stearic Acid
HLB: 5.5tipi di emulsionanti
Descrizione:Acido grasso naturalmente presente in oli e burri vegetali come karité e cocco, si utilizza come fattore di consistenza, per conferire spessore al prodotto senza appesantirlo. Consistenza cerosa. Insieme all’acido palmitico, questo acido compone la stearina, una sostanza ampiamente utilizzata in cosmetica e derivata principalmente dai frutti della palma da olio.
Proprietà: migliorare la scorrevolezza e la stendibilità sulla pelle, rendere più emollienti creme e balsami. Rende la texture più asciutta. Emolliente, nutriente, addensante, protettivo (filmizzante).
Si inserisce nella fase grassa delle preparazioni e fonde a circa 60/65°C.
Percentuali di utilizzo:
2-3% latte detergente
2-10% creme
2-30% balsamo
10-20% stick
15-20% candeleL’acido stearico si può usare anche come fattore di consistenza nei saponi, è utile aggiungerlo nella seguente percentuale : nella misura di 15 gr circa su 500 grammi di olio


Metilglucosio sesquistearato
Nome (INCI): Methyl Glucose Sesquistearatetipi di emulsionanti
HLB: 6.6
Descrizione: Emulsionante idrofilo di origine vegetale (ricavato dallo zucchero) indispensabile per creme dalla texture dolce, fondente e confortevole
Si inserisce nella fase grassa delle preparazioni e fonde a circa 60/65°C
Proprietà: idratante, texture ricca ma non unta, consistenza fine e professionale, versatile e modulabile
Percentuali di utilizzo: da 2 a 4%


Cetilpalmitato
Nome (INCI): Cetyl Palmitate
HLB: 9
Descrizione: Fattore di consistenza lipofilo, si caratterizza per il tocco asciutto e la capacità di migliorare la stabilità e la consistenza delle emulsioni, evitando (sulle percentuali basse, intorno all’1%) la scia bianca.

  • Non secca quanto il cetilico e ha un tocco più morbido.
  • La consistenza finale del prodotto si vede dopo due-tre giorni e più.

Proprietà:emolliente, stabilizzante.
Percentuali di utilizzo: da 1 a 5%.


Lecitina di soia:tipi di emulsionanti - lecitina di soia
Nome (INCI): Lecithin
HLB: 4-7
Descrizione: Emulsionante molto ben tollerato dalla pelle sensibile, secca e disidratata, ha buone proprietà idratanti, riduce la desquamazione, aiuta a ripristinare l’elasticità cutanea.

  • È possibile utilizzare la lecitina anche a freddo e come unico emulsionante (aggiungendo una gomma come la xantana in fase acquosa), ma è difficile ottenere una buona stabilità. Se scaldata, mantenere temperature non troppo alte per evitare l’ossidazione.
  • Si può utilizzare granulare (da sciogliere sia in fase acquosa che oleosa) oppure sotto forma di lecitina liquida da sciogliere in fase oleosa.
  • Vedi ricetta per creare la lecitina liquida

Proprietà: emolliente, filmogena (protegge la pelle dalla disidratazione e dalle aggressioni esterne), alta affinità con l’epidermide, aumenta la stabilità mantenendo una struttura fluida e setosa.
Percentuali di utilizzo:
3-5% da sola
3% come co-emulsionante


Cera d’api:tipi di emulsionanti - cera d'api
Nome (INCI) : Cera Alba
HLB: nd
Descrizione: Oltre ad essere 100% naturale subisce anche pochi trattamenti di raffinazione. Viene prodotta negli alveoli delle api, come materiale strutturale, generalmente si trova in commercio allo stato grezzo, o raffinata naturale o raffinata sbiancata, a seconda degli usi che si vuol fare. Si tratta di un co-emulsionante ceroso in pastiglie o gocce solide (sia gialla che bianca). Protegge e ripara la pelle. Si fonde  in fase oleosa (fase B) ad una temperatura di 60-66°. Si utilizza per creme nutrienti, unguenti, balsami, stick deodoranti, rossetti, gloss, candele, saponi, e molto altro. Si utilizza da sola per emulsionare creme ad alte percentuali di grassi, come le cold cream, altrimenti di solito è insufficiente per ottenere emulsioni stabili, ma è un ottimo co-emulsionante per creme con meno grassi.
Proprietà: protettiva, riparatrice.
Percentuali di utilizzo:
creme classiche: da 2 a 6%.
balsami e unguenti: fino al 10%
Maggiori informazioni sulla cera d’api

Altre informazioni sugli emulsionanti:


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4 pensieri su “TIPI DI EMULSIONANTI

  1. Elisabetta dice:

    Vorrei sapere cosa pensate dell’oli##m 1### che però non avete nel vostro negozio di materie prime. Io mi trovo bene e con mix emulsionante non sono riuscita a farecrrme così corpose

    • Flower Tales dice:

      Buongiorno, http://www.flowertalescosmetics.com ha il mix emulsionante Flower Tales (appunto) che reputiamo migliore; lo ha provato? Il mix emulsionante Flower Tales è meno costoso per le spignattatrici ed è, secondo noi, meno pesante e più versatile (più personalizzabile). (PS questo è il blog, non lo shop. Sebbene correlate sono due identità indipendenti, domande sui prodotti Flower Tales andrebbero fatte direttamente all’azienda tramite i canali dedicati: form sul sito o mail)

      PSS: non si possono usare nomi commerciali, mi scusi ho dovuto correggere il suo post.

  2. Elisa dice:

    Ciao , scusa se pongo una domanda così , ma sto cercando di imparare ….. L’alcol cetilstearilico posso inserirlo da solo in una crema ? E perché nel balsamo si può mettere da solo ? Grazie

    • Flower Tales dice:

      Molte maschere capelli economiche che si trovano in commercio hanno una base consistente composta da acqua + cetilstearilico (o equivalente) e poco altro. Il cetilstearilico infatti crea un guanto sulla superficie capillare che dona una sensazione di morbidezza e migliora la districazione perché la sua natura cerosa riduce l’attrito. Creare una base simile per la pelle non ha molto senso, la pelle ha bisogno di altro, n’è di un guanto protettivo n’è di un rivestimento viscoso: se si vuole creare un prodotto molto protettivo per le mani (per esempio) si possono usare “filmizzanti” più performanti sulla cute, come la cera d’api Flower Tales.

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