ACIDO IALURONICO

acido ialuronico - Flower TalesL’acido ialuronico è una sostanza naturale che si occupa dell’idratazione, plasticità e  turgidità dei tessuti; è naturalmente presente nell’organismo dei mammiferi, incluso l’uomo, ed è un componente fondamentale dei tessuti connettivi. È molto apprezzato in cosmetica per le sue proprietà idratanti e rigeneranti; la pelle infatti, pur essendone provvista di natura, con l’avanzare dell’età manifesta una carenza di acido ialuronico: tale mancanza porta all’indebolimento dei tessuti, causando rughe e inestetismi, quindi un reintegro dall’esterno giova molto allo strato epidermico del viso. Prima di descrivere e parlare delle proprietà di questa preziosa sostanza c’è bisogno, però, di fare chiarezza su che cosa s’intenda esattamente per “w:acido ialuronico” perché su questo termine c’è molta confusione, soprattutto sui prodotti cosmetici presenti in commercio, una vera moda negli ultimi anni, e che promettono miracoli a prezzi esorbitanti.

Acido Ialuronico, sale sodico o Sodio Ialuronato? Chiarezza sui nomi e riflessione sui prodotti presenti sul mercato:

Bisogna innanzitutto mettere in chiaro una cosa: la sostanza di riferimento è l’acido ialuronico, ma in commercio esso viene venduto principalmente come sodio ialuronato (Nome INCI: Sodium Hyaluronate): questo perché il più delle volte si tratta del sale sodico dell’acido ialuronico e si presenta sotto forma di polvere bianca molto fine, a ph neutro.  È questo il componente che ci interessa maggiomente per la creazione dei cosmetici naturali fai da te, ed è questo l’ingrediente più diffuso di tutti i cosmetici a base di acido ialuronico. In verità tali prodotti cosmetici non potrebbero nemmeno essere definiti “a base di” perché di fatto il quantitativo presente all’interno del prodotto finito varia dallo 0,1% al 1% (2% come nel caso dell’acido ialuronico gel Flower Tales, in prodotti dove vi è l’unione di più pesi molecolari), quindi è molto ridotto in proporzione al resto. L’1% è anche la concentrazione con la quale l’acido ialuronico (o meglio Sodio ialuronato) va usato per creare un gel sufficientemente viscoso senza la necessità di altri eccipienti. Quantitativi superiori (40% per esempio) sono degli errori d’interpretazione o di espressione della quantità effettivamente presente: 40% di soluzione a base di acido ialuronico 1% vuol dire che sul prodotto cosmetico l’ingrediente è presente con il 0.4% all’interno del prodotto finito. Ultimamente i prodotti a base di acido ialuronico sono in forte espansione in Italia e tutti presentano costi di acquisto molto alti, ma con la cosmesi fai-da-te si può spendere fino a 20 volte in meno rispetto ad un gel già pronto, e la realizzazione è molto semplice.

Pesi molecolari e viscosità:

Più basso è il peso molecolare, minore è la funzione viscosizzante: una volta con un grammo di sodio ialuronato si creava 100ml di gel corposo, questo perché si acquistava una polvere molto economica e pesante, ad alto peso molecolare (superiore ai 2,5 milioni di Dalton) che aveva funzioni perlopiù superficiali. Il sodio ialuronato a medio alto peso molecolare non è tutto uguale, bisogna sempre controllare il peso dichiarato. La polvere di sodio ialuronato medio alto peso molecolare Flower Tales è 1,2 milioni di Dalton, una definizione molecolare molto pregiata, più leggera e più qualitativa, anche se meno viscosizzante, per questo il gel risulterà leggermente meno denso, ma è solo un fatto positivo.

I bassi e bassissimi pesi molecolari ( 700KDa, 300 KDa, 5 KDa) non hanno elevate proprietà viscosizzanti, questo permette di realizzare gel di acido ialuronico in concentrazioni superiori all’1% senza che diventi una colla ingestibile.

Acido ialuronico gel a triplo peso molecolare con concentrazione superiore all’1%:

acido ialuronico gel triplo peso molecolare 2% riempitivo idratante effetto lifting anti age microrilievo

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Si può fare, è il caso del Gel di acido ialuronico Flower Tales a triplo peso molecolare, ma guardate bene la composizione: il sodio ialuronato a medio alto peso molecolare (1200 KDa: colui che svolge maggiormente l’azione gelificante) rimane all’1%. Vengono aggiungi però 0,5 grammi di ialuronico ad alta definizione molecolare (basso peso: 300-500KDa), e 0,5 grammi di acido ialuronico idrolizzato a bassissimo peso molecolare (4-8 KDa) e la viscosità rimane molto buona, denso ma fluido e confortevole da applicare. Questo triplo peso è perfetto perché svolge sia l’azione anti-age superficiale, con risultato di lifting immediato grazie al suo effetto tensore; sia svolge l’azione riempitiva sul lungo periodo, penetrando in profondità nella pelle e migliorandone le proprietà meccaniche riducendo il microrilievo.

Descrizione del principio attivo:

  • Nome (INCI): Sodium Hyaluronate (se sale sodico) o Hydrolyzed Hyaluronic Acid (se in forma idrolizzata)
  • Aspetto: Polvere bianca inodore, gel trasparente viscoso inodore (se in soluzione)
  • Descrizione: Si tratta di un prodotto naturalmente presente nel nostro organismo; in passato si ricavava acido ialuronico per scopi cosmetici dalle creste dei galli (per fermentazione batterica); ora tutto il sodio ialuronato presente in commercio viene prodotto in laboratorio.
  • Proprietà: L’acido ialuronico è apprezzato per la sua elevata affinità con l’acqua: è in grado di assorbirne enormi quantità e quindi restituirle ai tessuti; ha proprietà idratanti, rigeneranti, tonificanti ed elasticizzanti. I pesi molecolari più bassi hanno funzione riempitiva e migliorano sul lungo periodo le proprietà biomeccaniche della pelle.

Applicazioni cosmetiche dell’acido ialuronico:

In cosmetica naturale, sopratutto nella cosmetica fai da te, la polvere di sodio ialuronato viene fatta idratare in acqua purificata (o distillata) al fine di ricavare un gel, pronto all’uso e conservabile per qualche tempo con l’aggiunta di un conservante naturale. Questo gel di acido ialuronico (in concentrazione 1%) può essere applicato direttamente sul viso: svolge una duplice funzione, in quanto restituisce idratazione ai tessuti della pelle (le molecole più piccole vengono direttamente assorbite dalla pelle e ne idratano lo strato inferiore), sia svolge un effetto “lifting” quando si asciuga. Dona elasticità e tonicità alla pelle, ed è molto indicato per un utilizzo combinato al gel di aloe vera o come ingrediente di molti prodotti cosmetici per viso, mani e cuoio capelluto.

Vedi anche: guida con ricetta per creare il gel di acido ialuronico fai da te all’1%.

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Le informazioni qui riportate non sono consigli medici. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico.


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14 pensieri su “ACIDO IALURONICO

    • Flower Tales dice:

      molti clienti utilizzano l’acido ialuronico gel Flower Tales puro direttamente sulla pelle (anche contorno occhi) perché, di fatto, non ha controindicazioni ed è molto potente (supportato da test in vivo) Ha un pH studiato per essere dermocompatibile con la pelle del viso, che richiede un pH leggermente più acido rispetto al contorno occhi. Se non dà fastidio lo si può usare tranquillamente

  1. Mariangela dice:

    Oggi mi è arrivato il gel ordinato.ne ho fatto una bella scorata. Ho fatto bene, perchè è eccezionale e ho ottenuto risultati in idratazionee compattezza, effetto botox immediato. Vorrei precisare che ho 48 anni, quindi fase critica in cui la pelle necessita di questo principio attivo. La flowertales, crea il suo gel con i 3 fondamentali pesi molecolari, basso (che agisce sulli strati epidermici più interni e rimpolpa), medio e alto che, non sono facili da rieperire insieme. Lo userò puro ma anche per cosmesi fai da te. Grazie mille 😉

  2. Labbate Aurelia dice:

    Salve vorrei sapere se il vostro acido ialuronico gel è abbastanza fluido da poter essere usato come gel con apparecchio ad ultrasuoni 3mz 1mz uso casalingo… e vorrei anche sapere se posso metterlo nella vostra crema base sempre da usare con il sopra citato strumento. Grazie

    • Flower Tales dice:

      l’acido ialuronico Gel Flower Tales a triplo peso molecolare non ha bisogno di strumenti ad ultrasuoni, penetra in profondità da solo grazie al peso molecolare molto basso.

  3. Ivana dice:

    Salve, vorrei sapere quando è d nuovo disponibile l acido ialuronico in gel.dovrei fare l ordine ma sto aspettando xk ce scritto k quello in gel nn è disponibile. Grazie

  4. Enrico De Maria dice:

    ho letto con interesse le informazioni date,pero’mi sorgono alcune domande:1°quale e’ la temperatura max.a cui si puo’ portare l’acqua, senza deteriorare il Sodio Ialur.?2°due conservanti potrebbero essere
    un misto di paraossibenzoati tipo il metile,propile ed etile,magari uniti ad imidazolidilurea?Oppure si possono anche consigliare una delle vs. combinazioni che pero’vedo non vanno oltre al PH neutro?
    Una soluzione di sodio ialuronato all’1%che PH comporta?Ed infine i conservanti si possono mettere prima di aggiungere la polvere di sodio ialur.in modo da disperdere meglio il conservante?
    Ringrazio per una gradita risposta ed auguri di buone feste. Enrico De maria
    Un possibile nuovo cliente.
    P.S.Gli acquisti fatti per contrasssegno si possono effettuare anche per telefono?

    • Flower Tales dice:

      la temperatura deve essere ambiente, ci sono diversi conservanti che si possono usare le indicazioni d’uso dei conservanti cambiano da conservante a conservante, sia l’ambiente sia i dosaggi sia il range di azione sui diversi tipi di organismi dai quali vogliamo difenderci: funghi, muffe, batteri. L’importante è che il mix che si sceglie copra tutto.
      Il ph dello sodio ialuronato in soluzione 1% varia a seconda del sodio ialuronato acquistato: mediamente è a pH neutro, ma anche se neutro questo può oscillare da 6 a 8, e la cosa risulta molto rilevante per l’azione del conservante. L’acido ialuronico in forma idrolizzata o pura invece ha pH acido ma ci sono delle versioni anche a pH neutro, per quanto paradossale possa sembrare: si ci sono acidi che non sono acidi. Tendenzialmente si consiglia sempre un pH lievemente acido: 5-6.5 a seconda anche del luogo e del tipo di pelle e del consumatore.

      Si, soprattutto se hai bisogno di lasciar idratare la polvere a lungo, è meglio prima conservare l’acqua (e nel caso dell’Ecobio Guard ( http://flowertalescosmetics.com/it/catalogue/product/ecobio-guard ) è meglio prima lasciare che si solubilizzi completamente in acqua (ci vogliono anche 24h) e solo poi controllare il pH (perché lui già acidifica un’eventuale acqua a pH neutro) e solo dopo queste 24 ore, inserire la polvere e lasciarla idratare. Questo si fa perché altrimenti nel tempo di idratazione, se prolungato potrebbe già formarsi carica batterica.

      Ricordo che questo è il blog, non lo shop, sebbene collegate sono due realtà diverse gestite da persone diverse. Per ogni info di acquisto bisogna rivolgersi a info@flowertalescosmetics.com , in ogni caso lo shop online è l’unico canale di acquisto, no telefono, e si può pagare in contrassegno.

    • Flower Tales dice:

      Ciao Ilaria, Il gel di acido ialuronico (sodio ialuronato all’1% in acqua) è la concentrazione ottimale, perché combina la versatilità del gel con una più che sufficiente quantità di principio attivo. Aumentare la concentrazione di sodio ialuronato non conviene, primo perché si ottiene una soluzione meno spalmabile, troppo densa e quindi meno pratica, secondo perché l’1% di principio attivo supera abbondantemente la quantità sfruttabile dall’epidermide. Creare una concentrazione più alta porterebbe solamente a sprecare principio attivo. Inoltre bisogna sempre ricordare che l’acqua è fondamentale: il sodio ialuronato svolge un’azione umettante: assorbe enormi quantità d’acqua e poi le rilascia gradualmente nella nostra pelle, quindi l’acqua è fondamentale che ci sia, in grande quantità, nel nostro gel.
      Il gel di acido ialuronico svolge la sua azione completa già allo 0,4%, ma apporta importanti benefici (se utilizzato come ingrediente all’interno di un’emulsione) anche a concentrazioni notevolmente più basse. tuttavia creare un gel con una concentrazione inferiore all’1% è sconsigliato, perché risulterebbe poco denso e meno pratico da usare.

      Grazie per averci scritto, se ti va seguici anche su facebook: Facebook.com/FlowerTalesCosmetics così rimarrai sempre informata sulle novità della cosmetica naturale fai da te.

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