COME FARE UNA CREMA VISO O CORPO

La composizione di una crema, che sia viso, corpo o mani, è sempre la stessa: variano le percentuali di grassi, gli attivi scelti, la texture, una serie di parametri che possiamo scegliere per renderla più professionale o naturale e casalinga, ma il procedimento di base rimane invariato. Avremo sempre una fase acquosa, una fase oleosa e un’ultima fase in cui vengono inseriti gli ingredienti w:termolabili, da aggiungere a freddo. Per fare una crema viso dovremmo utilizzare tendenzialmente grassi più leggeri e attivi specifici per il viso, le creme corpo invece permettono di inserire più grassi e richiedono una fase C specifica per la parte del corpo per la quale la crema è stata concepita. Uno strumento essenziale per creare le giuste creme viso o corpo è la nostra tabella del PH che, combinata alle cartine tornasole, vi permetterà di creare ogni preparazione nel completo rispetto del ph della vostra pelle.

Regole base per formulare una crema:

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Le fasi:

  • Nella fase acquosa (A) inseriremo naturalmente l’acqua, quasi sempre in percentuali importanti (tranne nel caso di creme acqua in olio come le cold cream), la glicerina, un gelificante come la xantana.
  • Nella fase oleosa (B) metteremo tutti gli ingredienti grassi o liposolubili, a partire dagli oli scelti (più o meno leggeri in base al risultato che dobbiamo ottenere), i burri, le cere, gli emulsionanti lipofili e idrofili.

Quando entrambe le fasi scaldate a bagnomaria hanno raggiunto i 70 gradi circa (la fase acquosa fa le bollicine, la fase oleosa è completamente sciolta) possiamo toglierle dal fuoco e versare la fase acquosa in quella oleosa, a filo, mescolando vigorosamente (la fase A è più fluida e quindi più facile e veloce da versare, è in oltre di solito maggiore e quindi si può dosare poco a poco). Se le proporzioni e le temperature sono giuste, l’emulsione si sbiancherà e si addenserà, anche se versiamo la fase oleosa in quella acquosa, se la versiamo tutta d’un colpo, se mescoliamo con un cucchiaio invece di frullare vigorosamente: non bisogna temere eccessivamente di sbagliare! Dopo aver mescolato per 2-3 minuti, possiamo accelerare il processo di raffreddamento con un bagnomaria freddo, per poter inserire a questo punto gli ingredienti della “fase C”, ovvero gli attivi idratanti, lenitivi, purificanti ecc (come gli estratti vegetali, l’allantoina, le vitamine come pantenolo e niacinamide, il gel di ialuronico),  il conservante, le fragranze, gli oli essenziali, il colorante.
Gli unici ingredienti insostituibili sono l’acqua, l’emulsionante (gli emulsionanti nel caso non si abbia un emulsionante sia lipofilo che idrofilo, come la lecitina), un olio, il conservante.

Regole base su come fare una crema viso in casa: 

Per fare una crema viso, dobbiamo dosare i grassi in base alla stagione (più leggeri in estate, più emollienti e ricchi in inverno), al tipo di pelle (grassa, mista, secca) e al momento della giornata (mattina o sera). La crema serale sarà più ricca e ci interessa meno che si assorba immediatamente e non lasci effetti di lucido o scia bianca. Attenzione agli oli essenziali fotosensibilizzanti (ad esempio quelli di agrumi) nelle creme viso giorno.

Regole base su come fare una crema corpo in casa:

In una crema corpo possiamo aumentare sensibilmente la percentuale grassa, poiché la pelle del corpo è meno soggetta a problemi di acne, brufoli, punti neri, lucidità, ecc. Tende anzi a seccarsi, perciò formuleremo una soluzione più emolliente. La texture sarà ricca ma asciutta, in modo da asciugarsi subito e poter indossare i vestiti dopo averla spalmata. Una crema doposole o estiva sarà invece più leggera, ma avrà attivi adatti a lenire scottature (ad esempio gel di aloe vera).
In una crema mani o piedi inseriamo attivi specifici per lenire le screpolature (ad esempio tintura o olio di calendula) o per ammorbidire le callosità (ad esempio urea).

Le percentuali di grassi consigliate:

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  • 3-8% creme viso molto leggere, per pelli grasse o estive;
  • 10-15% creme viso medie-ricche, per pelli secche, invernali, serali;
  • 10-25% creme corpo;
  • 10-25% creme mani.

Per sapere la percentuale di grassi contenuti in una crema vanno sommati oli e burri, ma non cere ed emulsionanti cerosi. Per ottenere una crema perfetta, è consigliabile scegliere un rappresentante per ogni categoria di grassi (almeno: un olio leggero, un olio medio, un olio pesante, un burro, una cera) calibrando le percentuali in base al risultato finale desiderato (più o meno asciutto, più o meno denso).


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17 pensieri su “COME FARE UNA CREMA VISO O CORPO

  1. Giovanni dice:

    sono un uomo, ho 55 anni ed ho da porvi un quesito:

    Premesso che da tempo utilizzo come dopobarba una ” acqua”, assolutamente artigianale, alla vitamina C (ascorbato di calcio in acqua distillata) cui faccio seguire, una volta asciugata la pelle, una “idratazione” stendendo alcune gocce di vitamina E (olio di germe di grano) sul viso.

    Alcuni mesi fa ho ricevuto in regalo un flaconcino del vostro acido ialuronico in gel che ho integrato nel mio “trattamento dopobarba” ovvero prima metto l’acido ialuronico, lascio asciugare , tampono il viso con “l’acqua” alla vitamina C, lascio asciugare, ed infine le gocce di vitamina E

    Guardando sul vostro sito ho scoperto che disponete di un MIX VITAMINICO ANTIOSSIDANTE (vitamina C + Vitamina E)

    Potreste suggerirmi una ricetta facile, con i relativi dosaggi, per ” assemblare” una lozione con il Mix vitaminico e l’acido ialuronico ?

    • Flower Tales dice:

      Buonasera, domande di questo tipo è sempre meglio rivolgere allo shop con una mail ad info@flowertalescosmetics.com le risponderà il servizio clienti, visto che lei è in possesso di un prodotto Flower Tales.

      Da poco Flower Tales ha anche un gruppo facebook che raccoglie la community (clienti e follower) che si possono confrontare e scambiare informazioni o ricette) si trova qui: https://www.facebook.com/groups/138337000234071

      Detto ciò, se si vuole unire una vitamina come la C o la E (che sono liposolubili) ad un gel acquoso come quello di ialuronico, occorre, per forza di cose, usare un emulsionante, quindi creare una emulsione (una crema).

      Il mio consiglio è quello che se si vuole mantenere la routine invariata si può fare un trattamento vitaminico prendendo il mix vitaminico antiossidante e unirlo all’olio di germe di grano che lei già usa, e quando è tutto assorbito, mettere lo ialuronico per ultimo, e asciare asciugare.

      Se la sensazione di pelle che tira non piace, lo ialuronico si mette prima e poi dopo si mette l’olio + mix vitaminico.

  2. Elisa dice:

    Salve , chiedo cortesemente un aiuto in quanto vorrei creare una crema giorno x pelli miste con la vostra base con il kit crema intensiva e aggiungere peptide crea collagene, dry flo. Ho 47 anni ma pochissime rughe solo un po di cedimento dell ovale. Trovo beneficio nell acido ialuronico.Basta per allungare la crema ? E inoltre serve altro conservante per farla durare due mesi di utilizzo? È la prima volta che mi inoltro in questa produzione ma vorrei usare prodotti naturali . Grazie

    • Flower Tales dice:

      La base crema è conservata, il gel di acido ialuronico è conservato, non serve ulteriore conservante. La pelle ha bisogno che tutti gli strati siano in salute, per quello di solito si utilizzano attivi che agiscono su parti diverse, il gel di acido ialuronico a triplo peso molecolare Flower Tales è un ottimo attivo idratante, ma la sua azione è limitata all’idratazione e al riempimento della sostanza amorfa. La spiegazione che trova nei commenti sottostanti illustra invece tutti gli strati della pelle e indica i prodotti più coerenti con essi. Personalmente farei una crema viso con il peptide lamina basale e il peptide ialuronano (agiscono sulla GDE e sulla sostanza amorfa) e ci aggiungerei 3 gocce di estratto di pepe rosa (3 gocce massimo se si usa quello puro) (perché rendono la pelle più tonica stimolando il microcircolo), le ceramidi vegetali (ristrutturano la pelle), l’estratto di ginseng coreano (rivitalizza, illumina ed idrata) e le microalghe + pullunano (collagene + vitamine) questa crema è antiossidante, tonificante, rimodellante e ristrutturante). Il gel di acido ialuronico lo metterei dopo, durante il giorno (almeno 2 volte), dopo che la pelle ha completamente assorbito la crema, e lo metterei solo sulle zone interessate. Se invece lei vuole usare l’acido ialuronico e il peptide collagene nella crema inserisca questi due e tolga le microalghe + pullulan ed il peptide crea ialuronano.

      • Elisa dice:

        Grazie mille per la risposta la seguirò. …ma le ceramidi vegetali in face C ho letto dalla descrizione che perdono viscosità. Siccome userò la crema base vostra devo aggiungere addensanti? Mi serve capire se acquistarlo nell ordine. Grazie

  3. Daniela lisi dice:

    Vorrei anche io come Maria preparare una crema anti rughe partendo dalla vostra crema base e aggiungendo a freddo tutti gli attivi necessari, (ho 62 anni e non so se i vostri prodotti possano essere efficaci per la pelle del mio viso e del collo che,ormai ha perso tono ed ha parecchie rughe) . Mi farebbe piacere un consiglio da parte vostra . Grazie anticipatamente .

  4. Maria dice:

    Ciao, vorrei provare a creare una crema antiage (ho 45 anni con pelle mista) a partire dalla crema base aggiungendo sempicemente qualche ingrediente a freddo, dato che non sono un’esperta di fai da te.
    Cosa mi consigli come attivi? Sul sito ho adocchiato GAG e peptidi ma un parere professionale è molto gradito!
    Grazie

    • Flower Tales dice:

      Prima di procedere ti chiedo per cortesia di leggere il NOTA BENE dopo il papiro.

      La pelle è composta da diversi strati e tutti devono essere in salute affinché l’intero organo funzioni bene. Analizziamo quindi punto per punto:

      strati epidermici e prodotti consigliati

      1) lo strato corneo è la parte più superficiale della cute, è una parte perlopiù inerte con funzioni protettive, quindi si interviene in modo fisico: aggiungendo un elasticizzante ed aggiungendo un attivo “restauratore”: immaginando che lo strato corneo sia un muro: andiamo a restaurare il muro con mattoni e malta, è un “semplice” procedimento di restauro e manutenzione. Per quello qui agiscono bene gli oli vegetali, il Tocoferolo naturale in insaponificabili e soprattutto le Ceramidi Vegetali Flower Tales (senza parabeni e con colesterolo non animale), perché andiamo proprio ristrutturare ed elasticizzare.
      2) l’epidermide è la prima zona viva della pelle, protetta da una barriera selettiva (la parte finale dello strato corneo), ed è una zona intermedia dell’organo cutaneo. Qui abbiamo un vero e proprio metabolismo e quindi si può intervenire già in modo “biologico”: entrano in gioco attivi dal peso molecolare medio basso, che rimangono nell’epidermide e preferibilmente non penetrano nel derma (la parte ulteriormente inferiore). Bisogna immaginare la pelle come la terra del nostro pianeta: drena, quindi le sostanze più leggere penetrano fin dove riescono. A differenza della terra però la pelle è viva e selettiva, presenta quindi delle “dogane” dove alcuni elementi non vengono fatti passare ed altri si (e come nelle dogane, qualche elemento sfugge ai controlli). L’epidermide quindi è attraversata sicuramente da tutti i principi attivi che andranno nel derma e anche parte (i più leggeri) di quelli che inseriremo per mantenere elastico lo strato corneo. Flower Tales ha un prodotto che è studiato per arrivare in diversi punti della pelle, i liposomi di dimensione e peso variabile che grazie alla loro eterogeneità agiscono sulle diverse zone: quelli più piccoli e leggeri (nanosomi) penetrano fino al derma, quelli più grandi si fermano all’epidermide.
      3) La giunzione dermo-epidermica o lamina basale. Lo dice il nome: è una giunzione continua che sostiene tutta l’epidermide e lo strato corneo e funziona da porta di accesso al derma. Si tratta di un elemento fondamentale per la salute del derma e per l’omogeneità della pelle. Se è in salute infatti ha effetto strutturale e quindi riduce i microrilievi (segni, rughe) e “vuoti” rendendo uniforme la pelle e protegge il derma, preservandone salute ed idratazione. La giunzione dermo epidermica è un vero organo di scambio di sostanze fra epidermide e derma, per arrivare al cuore della pelle le sostanze dal bassisimo devono attraversala. Vi è un prodotto specifico: Il peptide “crea” lamina Basale< /strong> che aiuta proprio a mantenere questa parte omogenea ed in salute.
      4) il derma: il nucleo vitale della pelle: qui vi è praticamente tutto ciò che è più rilevante: vasi sanguigni, sostanza amorfa, fibre di collagene: si tratta della parte più importante, viva e attiva della pelle. I vasi sanguigni ossigenano le cellule: quindi c’è bisogno di prodotti vaso protettivi e stimolanti a livello circolatorio: estratto di ginseng, camomilla, acai. Inoltre è fondamentale che il derma sia
      ricco di fibre di collagene, che sono proprio la parte riempitiva del derma stesso e di tutta la pelle, riducendo rughe e donando pienezza alla pelle. Quindi Microalghe + pullulano o peptide “crea” collagene. Il collagene però non vive (si secca e si sgretola) se non è immerso nella sostanza amorfa, un gel acquoso che mantiene il derma bello pieno ed idratato: la sostanza amorfa è formata da glicosaminoglicani (GAG), proteoglicani, polisaccaridi ecc.. ecc.. La sua salute si traduce in un effetto rimodellante, ringiovanente e maggior turgore per la pelle. Qui la cosmesi si è scatenata negli anni con i principi attivi: acido ialuronico ed altri glicosamminoglicani, ma puoi scegliere anche prodotti più completi come la ialuramina (GAG) + betaglucano + cellulosa oppure un attivo mimico che entra nel metabolismo e spinge la produzione di ialuronano: il peptide “crea” ialuronano.

      Quindi: di cosa ha bisogno la tua pelle? Non lo sai? Fai delle prove o cerca di crearti una crema viso che agisca su tutti gli strati della pelle.

      Io Farei: la crema base Flower Tales; ci metterei a freddo 1 grammo di Dry Flo (quello Flower Tales è senza alluminio); 3-4 grammi di ceramidi vegetali (senza parabeni); 1g di ialuramina + betaglucano; 25 gocce di peptide “crea” lamina basale; 2 grammi di Microalghe + pullunano; 2 grammi di tocoferolo puro naturale; 2 cucchiai di gel di Aloe Vera 2000 polisaccaridi e 2 gocce (MAX 3) di estratto di pepe rosa puro. Personalmente io aggiungerei anche anche 2 o 3 misurini di Estratto di Acai titolato 10% polifenoli, perché sono innamorata dei polifenoli e dei colori vivaci. Scopri di più sui polifenoli se ti va.

      NOTA BENE: aggiungo però due cose importantissime:

      Bisogna conoscere la propria pelle per capire come intervenire, nel caso di pelle secche o grasse è più facile perché di solito si ragiona “ho questo effetto quindi intervengo sulle possibili cause più frequenti”. Aggiungo inoltre che qui non siamo in un laboratorio di dermatologia, quindi non posso aiutarti a conoscere la tua pelle, lo puoi fare tu, osservandola e agendo in modo empirico, o rivolgendoti ad un professionista. Come noterai in ogni dove in questo blog vi è scritto che i contenuti non consentono di apprendere conoscenze sufficienti per esercitare una professione o insegnarla.

      Questo è un blog, qui ci confrontiamo da appassionati, non diamo pareri professionali, nessuno in internet darà mai pareri professionali, perché non sono professionisti e dietro uno schermo vi si può “nascondere” chiunque, e spesso sono persone non qualificate a dare consigli. Se mandi una mail ad info@flowertalescosmetics.com ti risponderà un tecnico che può darti informazioni tecnico-commerciali sui prodotti venduti da Flower Tales. Anche qualora dovesse risponderti il chimico responsabile non risponderà in veste di professionista ma di consulente tecnico, c’è una bella differenza.

      • Maria dice:

        Grazie mille per le utilissime info, farò una selezione degli ingredienti consigliati in base alle caratteristiche della mia pelle.
        Grazie anche per le precisazioni a margine, certamente non mi aspetto un parere da professionista su un sito web, piuttosto un consiglio da chi è più esperto di me della materia che in effetti ho avuto, anche più del richiesto!

      • Sabrina dice:

        Sono molto interessata a questa composizione per una crema da notte.ho 55 anni, menopausa, pelle mista ma chiaramente meno elastica a causa del calo ormonale, vorrei una crema urto, da fare magari per un paio di mesi e ridare Tono al viso. Potrei evitare aloe e dry flo ? Estratto di pepe rosa puo’ andare x la notte ? Pensavo di fare una prova con questa composizione e poi, se mi trovo bene, magari aggiungendo dty flo, prepararne una anche da giorno. Suggerimenti ?? Ps. Sono completamente inesperta del settore.

        • Flower Tales dice:

          i consigli dati in precedenza vanno molto bene, il dry-flo non è indispensabile, soprattutto in una crema notte. L’aloe la puoi omettere o sostituire, certo.

  5. michela dice:

    Ciao, ho ricevuto in regalo il vostro kit viso. Vorrei iniziare dalla crema notte, ma non so cosa utilizzare per mettere a bagnomaria le basi. Consigli?

    Grazie

    • Francesca dice:

      Ciao Michela, puoi utilizzare una padella bassa riempita di acqua in cui inserirai i contenitori delle due fasi, se non hai due becher in vetro puoi usare due bicchieri di vetro resistenti oppure due vaschette di acciaio. Facci sapere come va! A presto

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